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Rescountrar Chastelmanh- Incontrare Castelmagno"
Racconti, testimonianze, esperienze di un obiettore di coscienza
di Flavio Menardi Noguera
Il
libro, appena pubblicato dal Centro Occitano di Cultura Detto
Dalmastro e dall'Associazione Primalpe - Costanzo Martini
è il racconto di un incontro. Incontro tra l'autore,
Flavio Menardi Noguera, che prestò servizio civile
tra il 1976 e il 1978, e Castelmagno, uno dei comuni della
montagna cuneese che, a dispetto degli effetti devastanti
dello spopolamento, maggiormente ha lottato per non scomparire
ed affermare anzi la propria identità (non per niente
è stato il primo in Italia a convenzionarsi con il
Ministero della difesa per usufruire degli obiettori di coscienza).
Il libro non è propriamente un diario, né un
saggio, né un racconto ma le tre cose insieme.
Le pagine più personali si alternano alle testimonianze
dei castelmagnesi raccolte in presa diretta.
L'ideale di pace e di nonviolenza, la volontà di contribuire
alla costruzione di una società più giusta proprio
là dove il disagio e l'emarginazione erano più
forti, si uniscono nel libro alla "scoperta" di
un mondo solo apparentemente semplice e "povero",
che in realtà nascondeva la complessità e la
ricchezza di un'antica cultura (originale ed inconfondibile
per segni, tradizioni e costumi) che era stata pressoché
annientata.
A distanza di 25 anni il libro si offre come una riflessione
sulle motivazioni profonde dell'obiezione di coscienza (esperienza
che alla luce della prossima abolizione del servizio militare
obbligatorio sembra destinata a scomparire) e come un omaggio
alla montagna occitana i cui valori attendono oggi una nuova
considerazione.
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L'indice,
per ordine alfabetico,
dei nomi che appaiono nel libro.
Bruna Aimar, Caterina Aimar "Catlina", Caterina
Aimar "Lino la bornhio", Caterina Aimar "Rina",
Giovanni Celestino Aimar "Chavio", Teresa Aimar,
Giacomo Arneodo, Giuseppe Arneodo, Sergio Belotti, Giuseppe
Bodrone, Rita Bodrone, Paolo Bonaudi, Sergio Brumana, Don
Giulio Bruno, Graziano Cardellino, Carlou(mugnaio di Pradleves),
Detto Dalmastro, Daniele De Bortoli, Giampiero Boschero, Mariuccia
De Maria, Giacomo Demino "Toumet", Gianni De Matteis,
Giovanni Demino " Jan d'Ardin", Ambrogio Donadio
"Bojou", Antonio Donadio "Cherou", Celeste
Donadio "Catorze", Costanzo Donadio "Tantin",
Domenica Donadio "Menico", Ezio Donadio, Magno Donadio
"Manhoulinou", Mariuccia Donadio, Sergio Donadio,
Silvio Einaudi, Fausta Fasce, Mary Ferreri, Sandro Fina, Valeria
Fina, Beppe Garnerone, Maria Garnerone "Marieta",
Bruno Isoardi, Carlo Felice Isoardi, Elsa Isoardi, Felicita
Isoardi, Giacomo Isoardi "Jacou Chot, Giacomo Isoardi
"Jacou d'Galian", Giovanni Isoardi "Deou",
Michelino Isoardi, Sergio Isoardi, Simona Isoardi, Roberto
Isoardi, Oliviero Lolo, Luca Margaria, Martini Adelina "Manhot",
Antonio Martini "Toni lou Vent", Costanzo Martini,
Giorgio Martini, Giovanni Battista Martini "Batistin",
Giuseppe Martini "Pinot", Isidoro Martini, Magno
Martini "Nhol de Pin", Magno Martini "Nholou",
Maria Rosa Martini, Maria Martini "Gandolo", Michele
Martini " Miquel Pinou", Tommaso Martini "Touma",
Antonio Martini "Toni d'Liletou", Baldassare Martino
"Salinet", Franco Martino "Salin", Giovanni
Giacomo Martino "Jacou d'Friin", Luigi Giovanni
Martino "Vigi", Giovanni Martino "Nhonolou",
Magno Martino "Manhet", Magno Martino "Preire",
Maria Martino "Sore", Michele Martino "Linou",
Michele Martino "Quelou Salin", Natalina Martino,
Olga Martino, Silvio Martino, Teresa Martino Aimar, Caterina
Molineri "Trafei", Giacomo Molineri "Trafei",
Gianfranco Ossola, Elio Pessione, Ernestina Pessione, Franco
Pessione, Nuto Revelli, Giuseppe Rigamonti, Giuseppe Rignon,
Ezio Rossato, Mariuccia Rosso "Mariot", Marco Sclarandis,
Renato Sibille, Ambrogio Viano "Lice", Caterina
Viano "Rinuccia", Chiaffredo Viano "Che",
Enrico Viano "Riquetou", Giacomo Viano "Lice",
Giovanni Viano "Janot", Nicoletta Viano, Pierino
Viano "Bouret", Pietro Viano "Gandolo".
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