Centro Occitano
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Carta delle Vallate Occitane
in territorio italiano

LA BAIO DE SAN MANH
Storia e tradizione
da "La Vous de Chastelmanh" Anno 33 n° 3/4,
Una rilessione sulla nostra "BAIO"
Cari amici di Castelmagno,
io abito in Valle Po ma sono anche un appassionato della vostra valle e di tutte le Alpi Occidentali. Da anni cerco di studiare le tradizioni, i costumi e tutte le caratteristiche di queste meravigliose valli che hanno sempre dei particolari nuovi da rivelare a chi va alla ricerca di qualcosa da scoprire. Ma forse tutte le valli del mondo sono così.
In particolare ho svolto delle ricerche sulle antiche feste delle valli alpine e quindi anche sulla vostra bella baìo in onore di San Magno, a cui ho dedicato sette pagine (da pag. 54 a pag. 60) sul libro Con la spada e con la croce. Antiche Feste delle Alpi Cozie che ho pubblicato nel 1998 con la Sagep di Genova.
Leggo sempre con molto piacere La Vous de Chastelmanh che ricevo puntualmente e, sull'ultimo numero sono rimasto colpito in particolare dall'articolo in penultima pagina sulla valorizzazione della baìo.
Ora non voglio certo fare lo "studioso conservatore" ma vorrei unicamente esporvi la mia opinione come appassionato di questi antichi eventi e magari, perché no, iniziare un dibattito per vedere cosa ne pensano gli altri.
I termini valorizzazione o reclamizzazione proprio non mi piacciono perché non si addicono alla storica Baìo di Castelmagno, io penso che questa sia la vostra festa e debba avere un grande valore dentro di voi che siete gli abitanti di Castelmagno e anche gli unici attori. Ora vanno bene i nuovi costumi (che non ho ancora visto) se quelli vecchi erano sgualciti, va bene anche partecipare a qualche manifestazione, però fate attenzione perché, come avete già potuto notare, rischiate di essere confusi con altri gruppi di tradizione popolare che di tradizionale hanno ben poco. Avete visto che nell'apparizione televisiva vi hanno preso per le maschere della Valle Grana, che saranno anche simpatiche ma per la Baìo francamente mi sembra un'immagine un po' scarsa.
Voi dite che altre baìe non hanno ricevuto inviti come la vostra a manifestazioni folcloristiche, se quella di Sampeyre si prestasse a queste apparizioni verrebbe invitata in tutto il mondo! La Baìo di Sampeyre è una festa fantastica proprio perché è la festa del paese, al massimo della valle, ed è sentita dagli abitanti perché gli appartiene dalla notte dei tempi, è per questo motivo che è ancora in grado di esprimere i più profondi sentimenti di amicizia tra gli uomini. Insomma non svendete la vostra bella Baìo ma cercate di recuperarne gli antichi splendori, fate in modo di non perdere la vostra identità, lo scopo primario dell'abbadia deve restare quello di onorare San Magno e di solennizzare la festa in modo da rinforzare quello spirito di socialità tra voi abitanti e i pellegrini che salgono ancora numerosi alla festa del santuario e dell'intero paese. La sentita partecipazione della Baìo può aiutare a recuperare quei valori che nei decenni passati sono sbiaditi perché non credevamo più che fossero attuali e adesso invece abbiamo scoperto che sono i grandi valori umani!
Cari amici spero che accettiate questa mia riflessione che altro non vuole essere. Siete tutti molto impegnati e sono sicuro che sarete capaci di riportare il vostro bel Castelmagno a essere un paese vivo e storicamente e culturalmente molto avanzato ... anche con l'aiuto della vostra preziosa e storica Baìo.
Cari saluti.
Enrico Bertone,Via dei Bertoni, 8
12031 Bagnolo Piemonte (CN)

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