Periodico di Notizie Comunali e Culturali del Centro Occitano di Cultura "Detto Dalmastro" Edizione online

Gianni De Matteis 













Pagine in movimento
Il Castelmagno
POESIE
27 APRILE 1944
Don Enelio Franzoni
JACOU CHOT
TURISMO
Appelli e Solidarietà
L’OCCITANIA ESISTE

CIAO GIANNI
Webcam sulla
Conca di Chiappi
e alla Rocca Parvo
CHASTELMANH
Paìs Ousitan
Ousitanio que es acò’
(cos’è l’Occitania)
Ecomuseo e laboratorio
Etnografico permanente
di Narbona
ADOTTA UN NUMERO
DE LA VOUS


 


“Ci ha salutati uscendo per pranzo. Il consueto sorriso, il cappotto infilato a casaccio e quel < arveire > che non riusciva ad essere né occitano, né piemontese. Sottobraccio un faldone zeppo di carte di processi, articoli di giornali, documenti del comune di Castelmagno e dell’Associazione “Detto Dalmastro”, appunti scritti a mano. Ci siamo rivisti per qualche giorno ancora, in ospedale, lui intontito dai farmaci, io più inebetito di lui nel vederlo lì, sdraiato come tutti gli altri. Poi la morte lieve, la scelta rispettata della cremazione e l’urna posata con cura, dalla figlia, nella sua Castelmagno. In quel piccolo cimitero, qualche metro più in là c’è una lapide in ricordo di Costanzo, mio fratello. L’aveva voluta De Matteis, a sigillo di un’amicizia profonda. Dopo la morte hanno scritto, detto, ricordato in molti: il giornalista, il sindaco, il politico. Di tutti mi ha colpito l’onestà di Sergio Soave, docente universitario e parlamentare, già sindaco di Savigliano e segretario in carica dei democratici di sinistra, l’ex Partito comunista, per intenderci. In un’intervista: < I comunisti devono delle scuse a Gianni De Matteis. Per come lo hanno trattato, per come lo hanno emarginato>. Già. Gianni era stato comunista quando esserlo, nella nostra provincia, era anomalo e difficile. Raccontava di come trovò tutto complicato. A partire dal matrimonio, che fu costretto a celebrare di nascosto (sia dai comunisti, sia dai cattolici bigotti), se non ricordo male nella cappella del carcere. Così come nel lavoro: iniziò da corrispondente dell’Unità. Pagato un tanto a riga: nessun contratto, nessuna garanzia, niente ferie o mutua. Una sorta di volontariato per il Partito. Era uomo leale e sincero, innamorato di quella Castelmagno dov’era salito con la giovane moglie. Gianni era capace di dividere con chiarezza il bene dal male per la sua gente, ciò
che era giusto e quanto era invece ingiusto, frutto di inciuci si direbbe oggi.
E fu così che i comunisti lo fecero fuori da un giorno all’altro, con invenzioni gratuite, false, cattive. Lo difese la sua gente, che lo ha rieletto più volte sindaco. E tutti da queste parti sappiamo che se Castelmagno si è salvata, che se oggi ha un formaggio conosciuto al mondo quanto i tartufi d’Alba o il Barolo il merito è del suo sindaco-giornalista, di Gianni De Matteis.
Superò le emarginazioni, trovò lavoro a Stampa Sera, poi a La Stampa. E proseguì quelle piccole, preziose battaglie che tanti amici ricordano. Obiettori di coscienza-quando non fare il militare era un reato-; orgoglio dell’essere montanari-quando si recitavano i de profundis per la vita della montagna-; strade, corrente elettrica, incentivi economici, paravalanghe, promozione del lavoro per impedire che la gente continuasse a scendere verso Cuneo quando a vincere era il mito della fabbrica, del salario certo. Per me è stato maestro di giornalismo. Di quelli che non hanno bisogno di parlare, correggere, sottolineare in rosso ciò che non và. Ma in modo molto più naturale che vorrei aver fatto pienamente mio: l’entusiasmo. Di fronte ad ogni fatto, ad ogni evento. Curioso, instancabile, capace di ricordare. Attento a non ferire i deboli, ma sereno e orgoglioso di questo mestiere quando si è trattato di sgridare i forti.
Arveire Gianni.
E che sia scritto in piemontese, patuà o occitano poco importa. Ci capiremo al volo, con un sorriso.

Gianni Martini


Copertina Dal Comun Dachapuiachabal Manifestazioni Chivaechiviene Rassegna stampa Proverbi Storie Lettere Archivio
 

LA VOUS DE CHASTELMANH
Redazione

P.za Caduti, 1 - 12020 Castelmagno (CN)
E-mail:
lavous_de_chastelmanh@hotmail.com