|
|
|
Una
ricetta con il Castelmagno
|
Spettabile Vous,
da parecchi anni sono lettrice attenta del vostro giornalino
che ricevo sempre con puntualità e grande attesa,
perché mi fa sentire partecipe, in questo modo, delle
vicende della vostra comunità verso la quale nutro
grande simpatia. Rispondendo al vostro invito a inviare
scritti, osservazioni o critiche, ho finalmente preso carta
e penna per dare anche il mio piccolo contributo che spero
sarà gradito. Tempo fa, avendo ospiti a pranzo e
volendo cucinare qualcosa di originale, quasi per scherzo
ho sorpreso i miei ospiti con questo piatto che è
stato letteralmente divorato ricevendo nel contempo tanti
complimenti.
Perché non farlo conoscere anche ai lettori de "La
Vous"? Ecco la ricetta.
Crespelle al Castelmagno e funghi.
Ingredienti per quattro persone
Per le crespelle occorrono: 50 gr. di farina, 4 uova, 1/5
di latte, 40 gr. di burro e un pizzico di sale.
Per il ripieno: 500 gr. di funghi, 1 spicchio di aglio,
un ciuffo di prezzemolo tritato finemente, 6 cucchiai di
Castelmagno sbriciolato, 4 cucchiai di olio extravergine
e pochissimo sale (se fosse insipido).
Preparate le crespelle possibilmente sottili e lasciatele
raffreddare su un canovaccio. Nel frattempo cuocete per
20 minuti a fuoco basso e in un recipiente coperto i funghi,
il prezzemolo, l'aglio e il Castelmagno con poco sale e
olio. Appena cotto, farcite ogni crespella con un po' di
ripieno e arrotolatela.
Ungete una pirofila, posate le crespelle ripiene una accanto
alle altre cospargendole con un po' di burro.
Infornate a 200° gradi per circa 10 minuti e servite
caldo.
Non mi resta che augurare buon appetito a tutti i lettori
della Vous.
Margherita De Bortoli. Cavour (TO)
Nel prossimo numero una nuova ricetta della lettrice Rosa
Forto di Cavour.
|
|
Il
Castelmagno nei Ristoranti
|
Da Torino Sette apprendiamo che il Castelmagno compare sempre
più nei menù dei migliori ristoranti.
"Al Bue Rosso" di corso Casale offre ai
clienti gli gnocchi al Castelmagno.
"Dal Duca" di S. Benigno Canavese pure
gli gnocchi al Castelmagno.
"Lucio d'La Venaria" consiglia il cestino
di
Castelmagno con agnolotti al plin.
"Caffè dell'Orologio" via Morgari
Torno offre ravioli al Castelmagno.
"Ostu" via Cristoforo Colombo e il "Punto
Verde" di Torino, via S.. Massimo gli gnocchi al
Castelmagno.
|
|
Il
Castelmagno in festa
|
Grande successo ha ottenuto la prima festa del Castelmagno
con l'asta di numerose forme pregiate che si è svolta
al Santuario domenica primo settembre.
La manifestazione era stata organizzata dal Consorzio di
Tutela in collaborazione con la Regione e l'Asso Piemonte.
Tra le autorità intervenute segnaliamo: l'onorevole
Teresio Delfino sottosegretario all'agricoltura, Lido Riba
vice presidente del Consiglio regionale, Giacomo Oddero
presidente della Fondazione Cassa Risparmio di Cuneo, Marco
Botto assessore provinciale, Alessandro Verardo presidente
Comunià Montana, il sindaco di Castelmagno Giovanni
Rignon il presidente dell'Asso Piemonte Tommaso Mario Abrate.
Gli ospiti sono stati ricevuti dal presidente del consorzio
Marco Arneodo.
L'asta con battitore il presidente dell'associazione dei
margari Paolo Abbona ha avuto uno straordinario successo.
Una forma è stata acquistata dalla gastronomia Baudracco
di Torino per 225 euro (450.000), pari a circa 100.000 delle
vecchie lire al chilo.
|
|
Castelmagno
e Barolo Ambasciatori di CUNEO
|
L'associazione Albergatori ed Esercenti di cui è
presidente Andrea Durando, in collaborazione con la Camera
di Commercio, Provincia e Comunità Montana Valle
Grana, Fondazioni delle Casse di Risparmio di Cuneo e Torino,
propone un itinerario di 20 tappe gastronomiche con inizio
il 7 ottobre in altrettante località italiane ed
estere dove saranno presentati i due Re del cuneese:
Castelmagno e Barolo.
|
|
Da
un Piemontese ad Ancona
|
Mi permetto
di inviare la poesia "El Castelmagn" che ho trasmesso
al quindicesimo premio città di Acqui Terme 2002
che ha una sezione riservata alla gastronomie ed enotecnica
piemontese. Con i migliori auguri per il vostro lavoro nella
speranza di tornare a Castelmagno come lo scorso anno a
godermi una giornata di vera montagna.
Sono un piemontese trasferitosi per lavoro ad Ancona nel
1967.
Giuseppe Mina, Ancona
IL CASTELMAGNO
Si dice che Carlo Magno, il grande imperatore
passando da Castelmagno, mangiano pane e formaggio
sputasse la crosta. L'accompagnatore,
risuscitato da morto appena fatto un assaggio
gli raccomando: mangia anche il crostone!
subito l'ha fatto e poi ha gridato:
una golosità, davvero hai ragione!
e un'altra grossa fetta, svelto, ha tagliato.
Formaggio che piace ai re, formaggio di Castelmagno,
i vivi fai gioire e i morti resuscitare,
formaggio di Castelmagno, il migliore che c'è.
Di latte di montagna, il migliore che c'è,
mille son le erbe e mille sono i fiori,
aria pura, fresca, per farlo stagionare,
speciale il profumo, speciale il sapore,
mangiatelo sugli gnocchi, un piatto da intenditore,
mangiatelo sulla polenta, niente di meglio c'è.
Formaggio che piace ai re, formaggio di Castelmagno,
i vivi fa gioire e i morti resuscitare,
formaggio di Castelmagno, il migliore che c'è.
|
| Altre
notizie sul Castelmagno alla pagina Rassegna
Stampa |
|