Periodico di Notizie Comunali e Culturali del Centro Occitano di Cultura "Detto Dalmastro" Edizione online

Il Castelmagno











Pagine in movimento
il Castelmagno
Rescountrar Castelmagno
La festa di Paratge
La BAIO de S. Manh
Monica
 


Centro occitano di Cultura "detto Dalmastro"

 
 
Una ricetta con il Castelmagno


Spettabile Vous,
da parecchi anni sono lettrice attenta del vostro giornalino che ricevo sempre con puntualità e grande attesa, perché mi fa sentire partecipe, in questo modo, delle vicende della vostra comunità verso la quale nutro grande simpatia. Rispondendo al vostro invito a inviare scritti, osservazioni o critiche, ho finalmente preso carta e penna per dare anche il mio piccolo contributo che spero sarà gradito. Tempo fa, avendo ospiti a pranzo e volendo cucinare qualcosa di originale, quasi per scherzo ho sorpreso i miei ospiti con questo piatto che è stato letteralmente divorato ricevendo nel contempo tanti complimenti.
Perché non farlo conoscere anche ai lettori de "La Vous"? Ecco la ricetta.

Crespelle al Castelmagno e funghi.
Ingredienti per quattro persone
Per le crespelle occorrono: 50 gr. di farina, 4 uova, 1/5 di latte, 40 gr. di burro e un pizzico di sale.
Per il ripieno: 500 gr. di funghi, 1 spicchio di aglio, un ciuffo di prezzemolo tritato finemente, 6 cucchiai di Castelmagno sbriciolato, 4 cucchiai di olio extravergine e pochissimo sale (se fosse insipido).
Preparate le crespelle possibilmente sottili e lasciatele raffreddare su un canovaccio. Nel frattempo cuocete per 20 minuti a fuoco basso e in un recipiente coperto i funghi, il prezzemolo, l'aglio e il Castelmagno con poco sale e olio. Appena cotto, farcite ogni crespella con un po' di ripieno e arrotolatela.
Ungete una pirofila, posate le crespelle ripiene una accanto alle altre cospargendole con un po' di burro.
Infornate a 200° gradi per circa 10 minuti e servite caldo.
Non mi resta che augurare buon appetito a tutti i lettori della Vous.

Margherita De Bortoli. Cavour (TO)

Nel prossimo numero una nuova ricetta della lettrice Rosa Forto di Cavour.

Il Castelmagno nei Ristoranti


Da Torino Sette apprendiamo che il Castelmagno compare sempre più nei menù dei migliori ristoranti.
"Al Bue Rosso" di corso Casale offre ai clienti gli gnocchi al Castelmagno.
"Dal Duca" di S. Benigno Canavese pure gli gnocchi al Castelmagno.
"Lucio d'La Venaria" consiglia il cestino
di Castelmagno con agnolotti al plin.
"Caffè dell'Orologio" via Morgari Torno offre ravioli al Castelmagno.
"Ostu" via Cristoforo Colombo e il "Punto Verde" di Torino, via S.. Massimo gli gnocchi al Castelmagno.

Il Castelmagno in festa


Grande successo ha ottenuto la prima festa del Castelmagno con l'asta di numerose forme pregiate che si è svolta al Santuario domenica primo settembre.
La manifestazione era stata organizzata dal Consorzio di Tutela in collaborazione con la Regione e l'Asso Piemonte.
Tra le autorità intervenute segnaliamo: l'onorevole Teresio Delfino sottosegretario all'agricoltura, Lido Riba vice presidente del Consiglio regionale, Giacomo Oddero presidente della Fondazione Cassa Risparmio di Cuneo, Marco Botto assessore provinciale, Alessandro Verardo presidente Comunià Montana, il sindaco di Castelmagno Giovanni Rignon il presidente dell'Asso Piemonte Tommaso Mario Abrate.
Gli ospiti sono stati ricevuti dal presidente del consorzio Marco Arneodo.
L'asta con battitore il presidente dell'associazione dei margari Paolo Abbona ha avuto uno straordinario successo.
Una forma è stata acquistata dalla gastronomia Baudracco di Torino per 225 euro (450.000), pari a circa 100.000 delle vecchie lire al chilo.

Castelmagno e Barolo Ambasciatori di CUNEO


L'associazione Albergatori ed Esercenti di cui è presidente Andrea Durando, in collaborazione con la Camera di Commercio, Provincia e Comunità Montana Valle Grana, Fondazioni delle Casse di Risparmio di Cuneo e Torino, propone un itinerario di 20 tappe gastronomiche con inizio il 7 ottobre in altrettante località italiane ed estere dove saranno presentati i due Re del cuneese:
Castelmagno e Barolo.

Da un Piemontese ad Ancona


Mi permetto di inviare la poesia "El Castelmagn" che ho trasmesso al quindicesimo premio città di Acqui Terme 2002 che ha una sezione riservata alla gastronomie ed enotecnica piemontese. Con i migliori auguri per il vostro lavoro nella speranza di tornare a Castelmagno come lo scorso anno a godermi una giornata di vera montagna.
Sono un piemontese trasferitosi per lavoro ad Ancona nel 1967.

Giuseppe Mina, Ancona

IL CASTELMAGNO
Si dice che Carlo Magno, il grande imperatore
passando da Castelmagno, mangiano pane e formaggio
sputasse la crosta. L'accompagnatore,
risuscitato da morto appena fatto un assaggio
gli raccomando: mangia anche il crostone!
subito l'ha fatto e poi ha gridato:
una golosità, davvero hai ragione!
e un'altra grossa fetta, svelto, ha tagliato.
Formaggio che piace ai re, formaggio di Castelmagno,
i vivi fai gioire e i morti resuscitare,
formaggio di Castelmagno, il migliore che c'è.
Di latte di montagna, il migliore che c'è,
mille son le erbe e mille sono i fiori,
aria pura, fresca, per farlo stagionare,
speciale il profumo, speciale il sapore,
mangiatelo sugli gnocchi, un piatto da intenditore,
mangiatelo sulla polenta, niente di meglio c'è.
Formaggio che piace ai re, formaggio di Castelmagno,
i vivi fa gioire e i morti resuscitare,
formaggio di Castelmagno, il migliore che c'è.

Altre notizie sul Castelmagno alla pagina Rassegna Stampa


Copertina Dal Comun Dachapuiachabal Manifestazioni Chivaechiviene Rassegna stampa Proverbi Storie Lettere



LA VOUS DE CHASTELMANH
Redazione

P.za Caduti, 1 - 12020 Castelmagno (CN)
E-mail:
lavous_de_chastelmanh@hotmail.com